Cessione del quinto: quali sono i tempi di erogazione?

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In questo articolo desideriamo soffermarci sulle tempistiche di erogazione del prestito con la cessione del quinto, che consiste in un processo che per legge necessita di tempi di istruttoria ben strutturati e definiti. Per istruttoria si intende l’insieme delle procedure amministrative, legali e fiscali, necessarie al perfezionamento di un contratto.

La cessione del quinto di stipendio è una tipologia di un prestito con tempi di erogazione ragionevolmente brevi. Come abbiamo già avuto modo di accennare, generalmente la sua erogazione richiede due/tre settimane in tutto. Entriamo dunque nel merito tecnico di questa procedura finanziaria.

Cessione volontaria del quinto: un prestito comodo e agile

Come abbiamo avuto modo di riscontrare nei precedenti articoli, la cessione del quinto di stipendio è una delle modalità di prestito più flessibili ed accessibili per il lavoratore. Le categorie principalmente interessate sono dipendenti e pensionati.
I clienti delle banche, motivati dalla regolarità della rata e dalla comodità di una trattenuta all’origine della busta paga, spesso scelgono di avvalersi di questo strumento finanziario.
Ricordiamo inoltre che, nella maggior parte dei casi, questa tipologia di cessione è compatibile con altre su una medesima busta paga/assegno di pensione.

Quanto tempo richiede un finanziamento mediante cessione?

I tempi della cessione del quinto sono subordinati dalla velocità con la quale si è in grado di compiere i passaggi di seguito illustrati.
In base dunque alla propria tempestività e all’efficienza della propria banca si può ottenere il finanziamento entro due o tre settimane.
Ricordando che i tempi possono leggermente oscillare a seconda dell’istituto di credito; in alcuni casi l’intera procedura può protrarsi fino a un mese.

Considerato che vi sono quattro fasi da rispettare, l’erogazione non sarà istantanea; inoltre i tempi sono più lunghi rispetto a quelli di un semplice prestito personale. Questo infatti richiede anche meno di due giorni in tutto.
I clienti che hanno necessità immediata di capitale hanno facoltà, al momento della richiesta del finanziamento, di richiedere un acconto come prima parte del totale.

A prescindere dalle tempistiche, in generale questo prestito è abbastanza semplice da ottenere, oltre che da onorare nel tempo. La rata resta invariata per tutta la durata del finanziamento, e anche il tasso, come analizzato in altre occasioni, non è oggetto di scosse.

Erogazione del prestito: quali le tempistiche e le modalità

Per poter accedere ad una cessione del quinto è necessario recarsi presso una delle filiali della finanziaria o della banca di riferimento. Una volta in sede verrà formulato un preventivo, e si farà luce su tutti i risvolti burocratici necessari all’ottenimento del prestito.

La procedura per la richiesta cessione del quinto può essere ripartita in diverse fasi. Queste consistono innanzitutto in:

  • Riconoscimento del cliente da parte del consulente;
  • Produzione e raccolta dei documenti necessari ai fini della valutazione del prestito;
  • Richiesta e ricezione del certificato di stipendio dall’azienda datrice di lavoro del titolare del prestito.

A seguito di queste prime tre fasi seguono:

  • Formulazione di un preventivo e firma del contratto tra le parti;
  • Emissione del documento di polizza da parte della compagnia assicurativa;
  • Delibera della pratica con congiunta firma dei contratti;
  • Notifica del contratto al datore di lavoro del richiedente della cessione;
  • Contestuale rilascio del benestare.

Una volta assolti tutti i passaggi descritti, si procede con l’erogazione dell’eventuale anticipo sul conto del richiedente ed infine la liquidazione del saldo al cliente.

La tabella a seguire sintetizza le condizioni e le tempistiche in merito alla cessione del quinto:

Tempistiche di erogazione Da 2 a 3 settimane in media.
Garanzie richieste per la concessione Contratto di lavoro (minimo 6 mensilità se a tempo indeterminato, di meno se appartenenti al campo statale).
Categorie di lavoratori cui è rivolta la formula di prestito Lavoratori con contratto a tempo indeterminato, principalmente del settore pubblico, statale e parastatale.
Presenza di polizza assicurativa Si.

Quali sono i rischi per chi si affida a questo piano di rimborso?

Nel caso della cessione di quinto i rischi sono da ascrivere al tasso di interesse (TAN) applicato dalle banche o finanziarie. Bisogna inoltre valutare i costi che andranno ad aumentare il TAEG della polizza assicurativa.

N.B. Il cliente ha il diritto e il dovere di informarsi sul ruolo di chi interviene nella mediazione della procedura di cessione del quinto dello stipendio.
Ad esempio la provvigione del mediatore deve essere chiaramente esplicitata nel contratto a lui sottoposto.

Alcuni consigli rivolti ai richiedenti della cessione del quinto

Per concludere la nostra analisi, vanno inoltre valutati, alcuni aspetti.
Vi sono infatti alcune voci spesa che, per quanto non diventino gravose sull’onere mensile, non vanno assolutamente perse di vista. Vediamole nel dettaglio :

  • I costi inerenti le comunicazioni periodiche (ad esempio il rendiconto annuale)
  • Le spese afferenti all’estinzione anticipata della cessione del quinto di stipendio;
  • Eventuali (piccole) variazioni dei costi relativi al bonifico mensile della rata.
    Attenzione!A questo proposito può verificarsi che l’azienda defalchi dalla busta paga mensile del dipendente anche l’importo del bonifico;
  • Nel caso di mancato versamento di una o più rate, bisogna infine prendere in considerazione i costi legati alla mora e al recupero del credito.