Cessione del quinto senza assicurazione: è possibile farla?

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A causa della crisi che dura ormai da molti anni, sempre più persone faticano a far quadrare il proprio bilancio. Non solo le giovani coppie, ma interi nuclei familiari si trovano a giocarsi la carta del finanziamento o del prestito. Banche e finanziarie negli ultimi anni hanno diversificato le proprie proposte.

Cessioni accessibili: quali rischi comportano?

Tutti gli istituti di credito oggi propongono un ampio ventaglio di formule di prestito, con opzioni a basso rischio e di comodo accesso anche per le categorie più precarie.
Spesso però, a fronte di rate fisse, le condizioni assicurative sono assai strette per il lavoratore.
Il lavoratore che non vanti una posizione stabile o non sia granchè giovane spesso si trova a dover sottoscrivere polizze assai vincolanti.

Se dunque avete un progetto da finanziare e vi state lasciando affascinare dalla convenienza di un prestito con cessione del quinto, valutate bene l’assicurazione sul prestito che vi troverete a sottoscrivere.
Vediamo quindi di capire se e quando questa è obbligatoria. Ma soprattutto quali tipologie di polizza vengono messe a disposizione di dipendenti e pensionati.

Cessioni del quinto: un fenomeno in aumento

Secondo i dati forniti dal Crif (il più grande sistema dedicato alle informazioni creditizie), durante il primo semestre del 2016 i prestiti personali per conto delle famiglie italiane hanno registrato un 8,4 % in più rispetto al 2015.
E, fra i diversi prodotti di credito al consumo, sono in crescita anche le richieste dei prestiti con cessione del quinto in busta paga.

Cessione del quinto in assenza di polizza: se e quando è possibile

Per richiedere questo tipo di prestito è appunto richiesta la sottoscrizione di un’assicurazione sul credito. Di solito si tratta di una polizza rischio vita e/o rischio impiego.
È possibile richiedere un prestito con cessione del quinto dello stipendio senza copertura assicurativa?
Nella maggior parte dei casi la risposta è no. Sottoscrivere una polizza di assicurazione è obbligatorio per legge.

L’assicurazione serve infatti a tutelare l’istituto erogante nel caso in cui il debitore perda il lavoro oppure muoia anzitempo.
In tal senso la polizza è si un vincolo per il lavoratore/pensionato, ma costituisce uno degli elementi strutturali che rendono la cessione del quinto una soluzione a basso rischio e di così accesso.

L’obbligatorietà della polizza assicurativa e il fatto che il pagamento avvenga direttamente tramite busta paga rende questo prestito una soluzione a bassissimo rischio per gli istituti di credito.
Gli istituti infatti concedono questo tipo di prestiti anche a cattivi pagatori e protestati. Date le condizioni le probabilità di incorrere in casi di insolvenza sono infatti assai rade.

In caso di morte l’assicurazione tampona l’intero importo senza rivalersi sugli eredi. Nel caso in cui invece il lavoratore perda l’impiego la compagnia ha la piena facoltà di rivalersi sul debitore. Ciò avviene limitatamente al trattamento di fine rapporto (TFR) accantonato fino a quel momento.

Cessione del quinto e polizze: alcuni aspetti vincolanti da valutare

Come approfondiremo, alcuni lavoratori, in base all’età e alla posizione reddituale, rispondono mediante formule assicurative diverse.
Il costo della polizza assicurativa può variare in relazione all’età e anche del sesso del contraente. Questi dati sono ascrivibili a due principali ragioni:

  • Quanti più anni avrà il contraente tanto più il costo della polizza tenderà a salire. Questo per un mero fatto statistico.
  • Allo stesso modo, sempre in relazione all’aspettativa di vita, le polizze sottoscritte dagli uomini saranno più onerose di quelle sottoscritte da clienti donne.

Perchè la formula della cessione del quinto è così richiesta?

A differenza di altre soluzioni, la cessione del quinto di stipendio è un prodotto accessibile anche a coloro che hanno un profilo creditizio imperfetto.
Dunque persone con posizioni debitorie ancora non chiuse, o persone che hanno avuto protesti in passato, sono comunque potenziali utenti di questa tipologia di cessione.
Inoltre la cessione del quinto rappresenta una tipologia di prestito a basso rischio per gli istituti di credito. Di conseguenza viene generalmente concessa con più facilità rispetto ai tradizionali prestiti.

Cessione del quinto: polizze per dipendenti e per pensionati

Proprio in ragione del fatto che il rischio di insolvenza per conto del richiedente è basso, il prestito con cessione del quinto risulta essere conveniente.
Esso può essere richiesto senza presentare particolari garanzie. Quali?Ad esempio un’ipoteca sull’immobile o una fideiussione.

La busta paga o la pensione costituiscono infatti già garanzie sufficienti al fine dell’ottenimento di un prestito mediante questa formula. Tuttavia, a fronte di grande elasticità da parte degli istituti bancari, per contro vi sono sempre polizze inalienabili.

  1. Cessione del quinto della busta paga (20% del netto sullo stipendio netto).
    In questo caso entrambe le polizze (vita e lavoro) sono obbligatorie. La prima interviene in caso di decesso del richiedente. La seconda, ovvero quella di rischio perdita dell’impiego, permette alla banca di accedere direttamente al TFR del richiedente nel caso in cui il titolare della busta paga dovesse perdere il lavoro.
  2. Cessione del quinto della pensione.
    In questo caso il cliente è invece tenuto a sottoscrivere solo la polizza rischio vita.
    L’eventualità di perdere l’impiego è infatti assente per un pensionato; pertanto la posizione retributiva del richiedente non è di interesse dall’ente erogante in quanto non oggetto di imprevisti.
    L’assicurazione sulla vita in questo caso ha un elemento di rischio più alto. Questa polizza permetterà di andare a tamponare il rimborso del finanziamento in caso di decesso del titolare.

Il prospetto di seguito riportato riassume quali tipologie di polizza sono richieste, in relazione alla posizione lavorativa dell’intestatario del prestito.

Tipologia di lavoratore Polizze richieste
Lavoratore dipendente (a tempo indeterminato, statale o parastatale) Assicurazione rischio impiego
Assicurazione rischio vita
Lavoratore pensionato Polizza assicurativa per il solo rischio vita