Cessione del quinto: migliori finanziarie, cosa vedere per valutare la bontà dell’offerta?

Indice dei contenuti

La cessione del quinto è un prestito particolarmente apprezzato e molto diffuso sul mercato creditizio. Questo è dovuto in gran parte alla comodità di rimborso e all’assenza di particolari rischi per il creditore. L’unione di queste due caratteristiche permette di avere accesso a prestiti con condizioni migliori. Questa possibilità è regolata dal DPR 180 del 1950. Quest’ultimo stabilisce la possibilità che il datore di lavoro trattenga al lavoratore un quinto dello stipendio, direttamente nella busta paga.

In questo articolo ci occuperemo di stabilire quali sono gli aspetti importanti da valutare per scegliere la forma migliore di prestito con cessione del quinto. Vedremo quali sono i nodi focali da valutare attentamente. Vi sono infatti alcuni aspetti fondamentali che troppo spesso non vengono valutati nel modo opportuno. Forse questo accade per la necessità di ottenere un prestito in tempi rapidi. Come in ogni caso, anche per quanto riguarda i prestiti con cessione del quinto, la fretta è cattiva consigliera.

La cessione del quinto è spesso considerata il prestito più vantaggioso, grazie alle sue semplici modalità di restituzione. Pesa positivamente anche il fatto che la rata mensile venga comodamente restituita, senza passare dal conto corrente del lavoratore. Bisogna però ricordare che presenta sempre degli interessi e dei costi. Come ad esempio il costo necessario per stipulare un’assicurazione, obbligatoria per legge.

Alcuni aspetti importanti da valutare

Il prestito con cessione del quinto può essere ottenuto presentando richiesta ad una banca o a un’istituto di credito. Una prima regola generale, sempre valida, è quella che prevede di richiedere almeno tre preventivi a tre diversi creditori. Questo è fondamentale per individuare le condizioni migliori. Molto importante anche non affidarsi soltanto alle simulazioni, che risultano sempre accuratissime e in alcuni casi sono prive di alcune voci di spesa.

Fondamentale è sempre la valutazione del TAEG. Quando questo parametro non viene chiaramente indicato, oppure inserito nelle ultime righe del contratto è già opportuno drizzare le antenne e valutarlo attentamente. Questo dato infatti permette di valutare attentamente il costo reale del finanziamento. Il Taeg contiene anche il tasso d’interesse e di tutte le spese. Tra i costi figurano sempre le varie spese, i costi di mediazione, le spese bancarie e assicurative.

La Banca d’Italia ogni tre mesi pubblica i tassi di interesse medi delle operazioni di finanziamento. Questo consente di determinare i tassi applicabili e quelli che invece risulterebbero fuorilegge. Questi tassi sono molto importanti, in quanto possono aiutarci ad avere un’idea del costo medio dei finanziamenti. Rappresentano quindi un ottimo punto di partenza per valutare l’effettiva convenienza del prestito che si intende richiedere.

Individuare le finanziarie migliori

Il mercato offre tantissimi possibili prestiti, gli istituti di credito a cui potersi rivolgere sono molti. Il contratto deve sempre essere valutato attentamente e il cliente ha sempre il diritto di richiedere una copia prima della firma. Inoltre sarà utile anche ricordare che la normativa prevede sempre la possibilità di recedere dal contratto firmato entro 14 giorni di tempo.

I prestiti con cessione del quinto possono essere estinti gratuitamente anche prima della scadenza, solo se il capitale residuo non è superiore a dieci mila euro. Se invece il debito restante non è superiore a questa soglia è possibile richiedere l’estinzione pagando una commissione pari all’1% del capitale residuo e allo 0,5% nell’ultimo anno del prestito.

Vi sono vari istituti di credito che possono essere valutati. Recentemente si sono fatti particolarmente apprezzare:

  • Compass, finanziaria di Mediobanca, che offre generalmente fino a settantacinque mila euro, rimborsabili in dieci anni;
  • Findomestic e Bnp Paribas che offrono generalmente un Tan e un Taeg fissi. Generalmente questi tassi sono di poco superiori al 5%;
  • IBL Banca che propone una cessione del quinto con tassi vantaggiosi per importi relativamente bassi;
  • Tra gli istituti di credito che sono valutabili rapidamente, attraverso un preventivo online troviamo anche i gruppi Agos e Cofidis.

Rivolgersi ad una banca o a un istituto di credito

Resta quindi una classica domanda, molto diffusa: meglio rivolgersi fisicamente ad una banca o ad un istituto di credito online? Non esiste una risposta unica e definitiva. Fino ad un po’ di tempo fa, gli istituti di credito tendevano ad avere maglie meno stringenti per l’elargizione. Il logico risultato era quindi il fatto che chi aveva meno garanzie da poter offrire si rivolgeva sempre ad un istituto di credito.

Adesso le maglie per la concessione del credito sono state uniformate e non ci sono più particolari differenze tra banche e istituti di credito. Quindi la risposta è che non esiste una linea guida generale migliore in assoluto. A seconda delle proprie caratteristiche creditizie, un cliente potrebbe ottenere condizioni migliori in una banca. Ad esempio rivolgendosi a gruppi come Monte dei Paschi, Credit Agricole o ad uno dei tanti sportelli delle varie banche popolari.

La scelta migliore è quindi quella di recarsi fisicamente in una o in due banche, per richiedere un preventivo e al tempo stesso svolgere la stessa pratica anche con gli istituti di credito online. Solo la comparazione dei differenti preventivi permetterà di scegliere la forma migliore di finanziamento.

Tirando le somme

In conclusione quindi non esiste una forma di prestito con cessione del quinto più vantaggiosa in assoluto. Ogni cliente deve ricercare le condizioni maggiormente vantaggiose in base alla sua affidabilità finanziaria, al suo lavoro e alle sue caratteristiche. Molto importante è il fattore tempo. Infatti l’urgenza di accedere a questo prestito potrebbe portare a valutare meno preventivi. Quindi, di conseguenza, tutto ciò renderebbe più difficile individuare un prestito con le condizioni migliori.

La bontà di un prestito con cessione del quinto è sempre da valutare anche mediante i tassi applicati. E’ assolutamente sconsigliato siglare un contratto per un prestito con cessione del quinto senza conoscere e aver valutato i tassi Tan e Taeg. Solitamente i dipendenti statali possono avere accesso a condizioni migliori, grazie alla loro condizione lavorativa.

Molto importante è quindi prendersi il tempo per valutare attentamente e di conseguenza muoversi con anticipo rispetto alla data in cui necessiteremmo del prestito. La parola d’ordine per trovare un prestito con cessione del quinto con condizioni migliori è quindi “prudenza” e “attenzione”. Sempre fondamentale è disporre di più preventivi e valutarli con calma.