Cessione del quinto ministero difesa

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Il prestito con cessione del quinto è una forma di finanziamento molto utile e vantaggiosa per tutti i dipendenti pubblici, compreso per i lavoratori del Ministero della Difesa. In questo articolo ci occuperemo di spiegare le modalità di prestito riservate a questa speciale categoria che fa parte delle Forze Armate. La cessione del quinto è un prestito molto richiesto, grazie alla sua forma di restituzione e all’assenza di particolari garanzie che il creditore è tenuto a presentare.

Questa componente consente di avere accesso ad un prestito con buone condizioni a tutti i lavoratori con contratto a tempo indeterminato e ai pensionati. Nel caso dei dipendenti statali, le condizioni sono ancora più vantaggiose, grazie alla sicurezza del loro posto di lavoro. Anche in questo caso la rata viene fissata nella misura di un quinto dello stipendio o dell’assegno pensionistico. Alla base di questa tipologia di credito vi è il DPR 180 del 1950, che la regola e che sancisce la possibilità che il datore di lavoro trattenga dalla busta paga del lavoratore un quinto dello stipendio.

Il prestito con cessione del quinto permette al lavoratore del Ministero della Difesa di ottenere tassi maggiormente vantaggiosi, rispetto ad altre forme di finanziamento. Grazie proprio alla decurtazione mensile sulla busta paga operata dal datore di lavoro. Questo avviene direttamente senza che la rata transiti sul conto del debitore. Una pratica che permette di abbassare i rischi di una mancata restituzione. I dipendenti del Ministero del della Difesa potranno quindi contare su tassi particolarmente vantaggiosi.

Condizioni della Cessione del quinto per dipendenti pubblici

Il prestito con cessione del quinto è quindi particolarmente vantaggioso, anche per i dipendenti pubblici. La sua restituzione viene effettuata mediante una rata di pari ad un quinto dello stipendio. La rata in alcuni casi può essere anche inferiore a questa soglia ma mai superiore. Il calcolo di questo importo viene determinato sempre al netto di eventuali straordinari o premi.

Il prestito con cessione del quinto consente ai dipendenti del Ministero della Difesa di ottenere una somma di denaro in tempi piuttosto brevi. Si tratta di una soluzione efficace per affrontare spese improvvise o programmare scelte importanti. La tempistica più lunga potrebbe essere però quella necessaria per confrontare i differenti preventivi. Anche se ovviamente nel caso di un dipendente statale, anche questa fase risulta agevolata. Differentemente da quanto previsto in altri finanziamenti, il prestito con cessione del quinto non è mai subordinato ad una motivazione da fornire.

La cessione del quinto può avere una durata variabile, da un minimo di 24 mesi ad un massimo di 120 mesi. Il numero dei mesi dipende ovviamente anche della cifra richiesta e quindi dall’ammontare che dovrà essere restituito. Questo aspetto viene regolato, per i dipendenti statali, dalla normativa di riferimento. Infatti l’art. 5 del DPR n. 180 prevede che “gli impiegati e salariati dipendenti dallo Stato e dagli altri enti, aziende ed imprese possono contrarre prestiti da estinguersi con cessione di quote dello stipendio fino al quinto dell’ammontare di tali emolumenti valutato al netto delle ritenute e per periodi non superiori a dieci anni“.

A chi rivolgersi e documenti necessari

Per un dipendente del Ministero della Difesa sarà molto semplice ottenere una cessione del quinto rapida e vantaggiosa. Si tratta infatti di una modalità di prestito molto semplice che non prevede particolari accertamenti. Sarà infatti sufficiente recarsi in una banca o chiedere un preventivo ad una finanziaria online. I dipendenti statali possono contare su condizioni molto vantaggiose ma anche per loro è consigliabile richiedere almeno tre preventivi a istituti come Compass, Credit Agricole, Pitagora, Credit Online, Credem, o Monte dei Paschi. Solitamente gli istituti online sono più veloci nel rilasciare un preventivo ma non sono sempre necessariamente i più vantaggiosi. Le condizioni possono infatti variare anche in base ad eventuali offerte del momento.

I documenti necessari per ottenere preventivo e prestito sono:

  • Un documento d’identità in corso di validità;
  • Il tesserino del codice fiscale;
  • le ultime due buste paga;
  • Certificato di stipendio del richiedente, da richiedere presso l’amministrazione.

La procedura per un prestito con cessione del quinto è quindi molto semplice. Il prestito viene concesso in tempi solitamente celeri, anche se occorre calcolare la tempistica necessaria per ottenere i preventivi. Questi infatti sono molto importanti per ottenere una cessione ancora più vantaggiosa, in modo da abbattere il costo globale di restituzione.

Tirando le somme

In conclusione quindi un dipendente del Ministero della Difesa, così come tutti gli appartenenti alle forze armate, può richiedere una cessione del quinto vantaggiosa. Si tratta di un prestito che può essere richiesto con relativa serenità, grazie ai tassi più convenienti. Occorre comunque accertarsi di prendersi il tempo per richiedere almeno tre preventivi ed è bene ricordare che si tratta comunque di un prestito e che come tale deve essere ponderato con calma.

Tutti i prodotti finanziari richiedono infatti dei costi, sia accessori che di interesse annuo, che ovviamente non possono mai essere sottovalutati. Inevitabilmente avranno infatti un impatto su chi ha richiesto il prestito, anche se nel caso di un dipendente della Difesa questo sarà maggiormente sostenibile.

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Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all'albo dell'Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di tematiche tra loro molto diverse ma ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama molto scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. Ha alle spalle vari anni di esperienza come articolista e redattore di guide nel settore economico.