Cessione del quinto migliore

Indice dei contenuti

Esiste una cessione del quinto migliore in assoluto? In questo articolo ci occuperemo di dare risposta a questa domanda molto importante. Per prima cosa occorre ricordare che con la dicitura “cessione del quinto” si fa generalmente riferimento ad una tipologia di prestito per lavoratori dipendenti o pensionati. Questo finanziamento è molto richiesto perché prevede una rata di rimborso fissata nella misura di un quinto dello stipendio o dell’assegno pensionistico.

La normativa di riferimento permette al datore di lavoro di trattenere dallo stipendio del lavoratore un quinto dello stipendio, direttamente già nella busta paga. E’ quindi una tipologia di prestito che ha notevoli comodità ma per poter individuare la cessione del quinto migliore servono alcune importanti accortezze. Precisiamo subito che non esiste la bacchetta magica o per meglio dire, la cessione del quinto migliore in assoluto. Esiste però la cessione del quinto più vantaggiosa per un determinato cliente, in quello specifico momento. Spetta quindi al richiedente condurre una “buona indagine” per trovare le condizioni migliori. Adesso vedremo perché questo è così importante e come farlo.

Perché è importante ricercare condizioni vantaggiose?

Ad una prima analisi superficiale le cessioni del quinto potrebbero apparire molto simili tra loro. Tuttavia occorre considerare che un prestito con cessione del quinto ha una durata minima di 2 anni e una massima di 10. Qualsiasi differenza, per quanto piccola possa essere, ripetuta ogni mese per anni, porta a una differenza sostanziale nel costo del finanziamento. Basti pensare, per comprendere la portata di questo punto, che un solo risparmio di appena 10 euro al mese di una rata rispetto ad un altra, porterebbe in 10 anni a risparmiare 1200 euro.

Quindi per poter stabilire quali possono essere davvero le offerte più convenienti al momento per un prestito con cessione del quinto, è opportuno fare una valutazione che parta dai tassi d’interesse medi che la Banca d’Italia pubblica ogni tre mesi. Questo dato fornisce un parametro importantissimo, poiché in grado di fornirci una prima idea circa l’eventuale convenienza di un prestito con cessione del quinto erogato da una finanziaria.

Nel tasso d’interesse che viene applicato al prestito si trova la chiave della sua convenienza. Un tasso troppo oneroso sarebbe molto più duro da restituire e comporterebbe uno spreco di risorse finanziarie. Solitamente la cessione del quinto dispone di un tasso più favorevole, rispetto ad altre tipologie di prestito. Una differenza dovuta alle modalità di restituzione considerate più sicure. Questo però non deve trarci in inganno e i confronti devono essere sempre fatti con altri prestiti con cessione del quinto.

L’incidenza dei costi

Una cessione del quinto che abbiamo individuato potrebbe avere un tasso d’interesse più vantaggioso, rispetto ad un altra ma risultare comunque più cara. Questo è dovuto all’incidenza dei costi accessori che devono essere sempre attentamente valutati. Per sottoscrivere un prestito con cessione del quinto verrà sempre richiesta, per obbligo di legge, la sottoscrizione di una polizza assicurativa. Questo è un passaggio obbligatorio, perché offre all’Istituto di credito le garanzie necessarie per l’erogazione del credito.

Uno degli aspetti più importanti di un prestito, che deve essere assolutamente valutato è quello offerto dal TAEG. Questo dato fa riferimento al tasso di interesse globale e ci offre un quadro circa le reali spese che devono essere affrontate per giungere alla completa restituzione del prestito.

Oggi il mercato creditizio pullula di differenti offerte. Non esiste un prestito con cessione del quinto migliore in assoluto ma uno che si adatta meglio alle diverse necessità e garanzie offerte dal cliente. Ogni istituto di credito valuterà fattori come: età, occupazione o pensione presente, garanzie lavorative e reddituali e soglie minime e massime di erogazione. Alcuni istituti di credito potrebbero così risultare più vantaggiosi per una categoria di clienti e meno per un’altra. Su questi parametri incidono sempre anche i costi accessori, che sono importantissimi da valutare. Purtroppo non sono sempre espressi in modo chiaro nelle simulazioni. Quindi è sempre consigliabile richiedere dei preventivi vincolanti e valutare bene i costi riportati nelle condizioni. Se la lettura di questo aspetto vi risultasse troppo difficile o incomprensibile, sappiate che avete tutto il diritto di veder chiariti i vostri dubbi e di avere un quadro reale del costo del finanziamento.

Come scegliere il preventivo migliore?

In conclusione quindi, come detto, è importante richiedere più preventivi. Volendo fissare una regola diremmo di chiederne almeno 3. Questo serve per scegliere l’offerta che meglio si adatta alle proprie necessità, rivolgendosi ai diverse banche o istituti di credito. In questo modo avrete a disposizione varie proposte, delle quali potrete valutare condizioni, durate e costi.

Non esiste una regola che permetta di determinare con esattezza se il web offre sempre un risparmio rispetto alle banche “tradizionali”. Il nostro consiglio è quello di rivolgervi ad entrambe queste due componenti. In quanto le offerte dipendono anche dalle garanzie offerte e dal momento in cui si richiede la cessione del quinto.

L’online generalmente offre però il vantaggio di poter disporre di preventivi attendibili, nel giro di pochissimo tempo. I dipendenti che lavorano nel settore privato, in quello pubblico e i pensionati potranno generalmente valutare le offerte pensate per loro da gruppi finanziari del calibro di Findomestic, Monte dei Paschi, BPER Banca, Banca di Santander, BNT Banca, Pitagora, Credit Online, BNL BNP Paribas e molte altre ancora.

Tirando le somme

In conclusione quindi ognuno di noi ha la possibilità di individuare una cessione del quinto maggiormente vantaggiosa, in base alle proprie circostanze. Dovranno essere valutati assolutamente questi due parametri:

  • TAN (Tasso Annuo Nominale) che più sarà basso, minore sarà la somma totale da restituire.
  • TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) che comprende non solo il tasso annuo ma anche tutte le altre spese accessorie. Questo dato è particolarmente utile perché indica il costo totale del finanziamento.

Non vi sono più particolari differenti tra una banca o un istituto finanziario online, sia in termini di condizioni che di facilità di erogazione. E’ importante e sempre consigliato leggere il contratto in ogni sua parte, con lo scopo di conoscere le condizioni e soprattutto l’ammontare delle spese accessorie. Un’analisi attenta ed effettuata senza fretta permetterà di individuare il prestito con cessione del quinto migliore per ogni soggetto.

Articolo successivoCessione del quinto per cattivi pagatori
Avatar
Davide Bagnoli è un giornalista iscritto all'albo dell'Emilia Romagna. Nella sua carriera si è occupato di tematiche tra loro molto diverse ma ha sempre cercato di farlo con passione e con il sorriso sulle labbra. Quando possibile cerca di trasmettere il suo sorriso anche ai lettori, ama molto scrivere e questo lo ha portato a pubblicare due libri. Ha alle spalle vari anni di esperienza come articolista e redattore di guide nel settore economico.